Piazza del Campo a Siena con la Torre del Mangia

Siena

Diciassette contrade e una piazza sola.

Questa è l'etichetta dedicata a Siena. Qui sotto trovi le curiosità, i posti da vedere, un giro di un giorno e cosa mangiare.

17le contrade in cui è divisa la città
1240anno di fondazione dell'Università
1472nasce il Monte dei Paschi, la banca più antica del mondo
1995centro storico Patrimonio UNESCO

Curiosità su Siena

Sei storie che di solito nessuno racconta, ma che rendono la visita molto più divertente.

Il duomo più grande del mondo, mai finito

Nel Trecento i senesi decisero di ampliare la cattedrale fino a farne la più grande della cristianità, usando quella esistente come semplice transetto. Poi arrivò la peste del 1348 e il cantiere si fermò per sempre. Il muro rimasto in piedi è il Facciatone, e ci si sale.

Le contrade non sono folklore

Sono diciassette e funzionano come piccole comunità con un proprio territorio, una sede, un museo e un battesimo. Un senese nasce dentro una contrada e ci resta a vita: le rivalità storiche fra alcune di loro sono ancora molto sentite.

Il Palio dura novanta secondi

Tre giri di piazza, a pelo, senza sella. E può vincere anche un cavallo arrivato senza fantino, purché abbia ancora addosso la spennacchiera. Si corre il 2 luglio e il 16 agosto, e per i senesi non è una rievocazione ma la cosa più seria dell'anno.

Una piazza divisa in nove

Il selciato di Piazza del Campo è diviso in nove spicchi che convergono verso il Palazzo Pubblico. Ricordano il Governo dei Nove, i mercanti che amministrarono la città nel suo periodo migliore e che commissionarono quasi tutto quello che si vede oggi.

Anche Siena ha la sua lupa

Secondo la leggenda la città fu fondata da Senio e Aschio, figli di Remo, in fuga da Roma e dallo zio Romolo. Per questo il simbolo di Siena è la lupa che allatta due gemelli, esattamente come a Roma.

Il pavimento che sta quasi sempre coperto

Il pavimento del Duomo è fatto di cinquantasei tarsie di marmo realizzate nell'arco di sei secoli. Per proteggerlo resta coperto quasi tutto l'anno e viene scoperto solo per poche settimane, di solito tra agosto e ottobre.

I must da vedere a Siena

I sei posti che non si possono saltare, con il tempo che serve per visitarli.

Piazza del Campo

Piazza del Campo

A forma di conchiglia e in pendenza, è una delle piazze più belle d'Europa. Ci si siede sul selciato come fanno tutti, e due volte l'anno diventa la pista del Palio.

Circa 45 minuti · Piazza del Campo
Duomo di Siena

Duomo di Siena

Marmo bianco e nero a strisce, dentro e fuori. Da vedere la Libreria Piccolomini con gli affreschi del Pinturicchio e il pulpito di Nicola Pisano.

Circa 1 ora e mezza · Piazza del Duomo
Torre del Mangia

Torre del Mangia

Ottantotto metri e 400 gradini stretti, con ingressi a numero chiuso. Dall'alto si vede la piazza intera e si capisce perché è fatta a conchiglia.

Circa 1 ora · Piazza del Campo
Palazzo Pubblico e Museo Civico

Palazzo Pubblico

Dentro c'è il Museo Civico con l'Allegoria del Buon Governo di Ambrogio Lorenzetti: un affresco che spiega, città alla mano, cosa succede quando si governa bene e cosa quando si governa male.

Circa 1 ora e mezza · Piazza del Campo
Il Facciatone

Il Facciatone

Quello che resta del duomo mai costruito. Si sale una scala a chiocciola molto stretta e si arriva su una passerella sospesa nel vuoto, con la vista migliore della città.

Circa 45 minuti · Museo dell'Opera
Santa Maria della Scala

Santa Maria della Scala

È stato uno dei primi ospedali d'Europa e ha funzionato per quasi mille anni. Oggi è un museo su più piani sotterranei, con gli affreschi del Pellegrinaio che raccontano la vita dei malati.

Circa 1 ora e mezza · Piazza del Duomo

Un giorno a piedi

Otto tappe dentro le mura, circa 3 chilometri ma con parecchi saliscendi: Siena è costruita su tre colli. Tocca un numero sulla mappa per aprire la tappa.

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Lo schema serve solo a seguire l'ordine delle tappe.

Piazza del Campo al mattino

Si arriva da uno dei vicoli e la piazza si apre tutta in una volta: è il modo giusto di vederla la prima volta. Prima delle dieci è ancora tranquilla, e la Fonte Gaia si guarda senza gente davanti.

2 minuti a piedi fino alla tappa 2

Palazzo Pubblico

Vale soprattutto per la Sala dei Nove e l'Allegoria del Buon Governo. Prenditi qualche minuto davanti alla parte del Cattivo Governo: è la meno fotografata e la più impressionante.

2 minuti a piedi fino alla tappa 3

Torre del Mangia

Quattrocento gradini in una scala molto stretta, con ingressi contingentati e zaini grandi non ammessi. Se soffri di claustrofobia, il Facciatone del pomeriggio dà una vista simile con molta meno fatica.

8 minuti a piedi fino alla tappa 4

Interno del Duomo di Siena

Conviene il biglietto cumulativo, che comprende anche la Libreria Piccolomini, il Battistero e il Facciatone. Se ci sei tra fine agosto e ottobre, il pavimento è scoperto e cambia tutto.

4 minuti a piedi fino alla tappa 5

La via curva che collega il Campo al Duomo, con botteghe storiche e trattorie. Basta infilarsi in una traversa per trovare i posti dove mangiano i senesi invece che i pullman.

5 minuti a piedi fino alla tappa 6

Santa Maria della Scala

Il vecchio ospedale, proprio davanti al Duomo. Si scende di piano in piano fino ai livelli più profondi: pochi turisti, aria fresca d'estate e una parte etrusca che quasi nessuno si aspetta.

4 minuti a piedi fino alla tappa 7

Vista dal Facciatone

Si sale dal Museo dell'Opera e si finisce in cima al muro del duomo mai costruito. La passerella è stretta e senza riparo: da lì si vede la Torre del Mangia da pari altezza.

15 minuti a piedi fino alla tappa 8

Tramonto dalla Fortezza Medicea

I bastioni sono un parco pubblico dove i senesi vanno a correre e a portare i cani. Dal lato sud si vedono il Duomo e la Torre in controluce, con le colline dietro: è il posto giusto per chiudere.

Fine dell'itinerario

Cosa mangiare a Siena

Tre cose da provare almeno una volta, con la birra che ci sta meglio.

Pappardelle al cinghiale

Pappardelle al cinghiale

Pasta larga fatta a mano con un ragù di cinghiale cotto per ore nel vino rosso. Il piatto delle colline senesi, e più fa freddo più ha senso.

Con La Tosca Rossa
Pici alle briciole

Pici alle briciole

Spaghettoni tirati a mano, conditi con pane raffermo tostato nell'olio e aglio. Nato come piatto dei poveri, quando il formaggio non c'era e si usava quello che avanzava.

Con La Tosca Bionda
Panforte di Siena

Panforte

Un dolce medievale compatto, con mandorle, canditi e un mix di spezie che arrivava dalle rotte commerciali. Si mangia a fette sottilissime, e nelle pasticcerie del centro si taglia ancora al momento.

Con La Tosca Oro
Le quattro birre La Tosca: Bionda, Bianca, Rossa e Oro

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Quattro birre artigianali toscane — Bionda, Bianca, Rossa e Oro — prodotte nel Birrificio di Buti con malto del territorio. Non filtrate, non pastorizzate.

Dodici etichette, dodici luoghi

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Siena è quella che hai trovato. Le altre undici sono là fuori, ognuna con il suo disegno e la sua pagina.

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