Le torri di San Gimignano viste dalle colline

San Gimignano

Quattordici torri e un Medioevo rimasto in piedi.

Questa è l'etichetta dedicata a San Gimignano. Qui sotto trovi le curiosità, i posti da vedere, un giro di un giorno e cosa mangiare.

14le torri ancora in piedi, su 72 originarie
54 ml'altezza della Torre Grossa, l'unica su cui si sale
1990centro storico Patrimonio UNESCO
7.500abitanti, contro i tre milioni di visitatori l'anno

Curiosità su San Gimignano

Sei storie che di solito nessuno racconta, ma che rendono la visita molto più divertente.

Le torri erano una gara

Ogni famiglia importante ne costruiva una, e più era alta più contava. Il Comune dovette mettere un limite vietando di superare la Torre Rognosa. I Salvucci aggirarono la regola in modo elegante: ne fecero due, gemelle e appena sotto il limite.

La ricchezza veniva dallo zafferano

Nei campi attorno si coltivava zafferano, che veniva venduto in mezza Europa a peso d'oro. Valeva così tanto che lo si usava per pagare debiti e garantire prestiti: le torri sono state costruite con quei soldi.

Il paese si è fermato nel 1348

La peste nera dimezzò la popolazione e nel 1353 San Gimignano si sottomise a Firenze, perdendo importanza. Proprio per questo nessuno ebbe più i soldi per rifare le case: il centro è arrivato fino a noi com'era.

Non è un Duomo, è una Collegiata

La chiesa principale non è mai stata cattedrale, perché San Gimignano non ha mai avuto un vescovo. Dentro però ha cicli di affreschi trecenteschi che coprono le pareti da terra al soffitto.

La Vernaccia, prima di tutte

Nel 1966 la Vernaccia di San Gimignano è stato il primo vino italiano in assoluto a ottenere la denominazione di origine controllata. Dante la cita nel Purgatorio, parlando di un papa che ci annegava dentro le anguille.

Il gelato campione del mondo

In Piazza della Cisterna c'è una gelateria che ha vinto più volte il campionato mondiale. La fila fuori dalla porta non è una trappola per turisti: è un posto dove i gusti si fanno con lo zafferano e la Vernaccia della zona.

I must da vedere a San Gimignano

I sei posti che non si possono saltare, con il tempo che serve per visitarli.

Piazza della Cisterna

Piazza della Cisterna

Triangolare, in pendenza e pavimentata a mattoni, con il pozzo del Trecento al centro. È il salotto del paese, circondato da torri e case medievali.

Circa 30 minuti · Piazza della Cisterna
Collegiata di Santa Maria Assunta

Collegiata

Facciata spoglia, interno completamente affrescato. Su una parete l'Antico Testamento, sull'altra il Nuovo, e in fondo un Giudizio Universale piuttosto esplicito.

Circa 1 ora · Piazza del Duomo
Torre Grossa

Torre Grossa

L'unica delle quattordici che si può salire. Dai suoi 54 metri si vedono tutte le altre dall'alto e le colline della Val d'Elsa attorno.

Circa 1 ora · Palazzo Comunale
Chiesa di Sant'Agostino

Sant'Agostino

All'estremità nord del paese, quindi quasi vuota. Dietro l'altare c'è il ciclo di Benozzo Gozzoli sulla vita di Sant'Agostino, e l'ingresso è gratuito.

Circa 45 minuti · Piazza Sant'Agostino
Rocca di Montestaffoli

Rocca di Montestaffoli

Della fortezza restano le mura e una torre, dentro c'è un uliveto. Si entra gratis e si sale sui bastioni: è il punto più alto del paese.

Circa 30 minuti · Via della Rocca
Fonti Medievali

Fonti Medievali

Fuori dalle mura, in fondo a una discesa: dieci arcate di pietra dove per secoli si è lavato il bucato. Quasi nessuno ci va, ed è il posto più fresco d'estate.

Circa 30 minuti · fuori Porta delle Fonti

Un giorno a piedi

Otto tappe da una porta all'altra del paese, poco più di 2 chilometri. Si gira tutto a piedi, ma la via principale è in salita costante. Tocca un numero sulla mappa per aprire la tappa.

1 2 3 4 5 6 7 8

Lo schema serve solo a seguire l'ordine delle tappe.

Porta San Giovanni

Le auto restano nei parcheggi sotto le mura, si entra da qui. Vale la pena arrivare presto: i pullman scaricano verso le dieci e mezza e da quel momento la via principale cambia completamente.

6 minuti a piedi, in salita, fino alla tappa 2

Piazza della Cisterna

Il cuore del paese, con il pozzo al centro e le torri tutte intorno. Guarda in alto girando su te stesso: da qui se ne contano più che da qualsiasi altro punto.

2 minuti a piedi fino alla tappa 3

Interno della Collegiata

Da fuori sembra niente, dentro è coperta di affreschi dal pavimento al soffitto. C'è anche la Cappella di Santa Fina, con le storie di una ragazzina che a San Gimignano è ancora molto amata.

2 minuti a piedi fino alla tappa 4

Torre Grossa

Si sale dal Palazzo Comunale, che comprende anche la Pinacoteca e la Sala di Dante, dove il poeta parlò da ambasciatore nel 1300. La vista dalla cima è l'unica dove le torri si vedono dall'alto.

3 minuti a piedi fino alla tappa 5

Le vie principali sono piene di posti pensati per chi passa una volta sola. Basta scendere in una traversa laterale per trovare trattorie normali, con la Vernaccia della zona alla mescita.

6 minuti a piedi fino alla tappa 6

Chiesa di Sant'Agostino

All'altro capo del paese, dove i gruppi non arrivano quasi mai. Dietro l'altare ci sono diciassette scene di Benozzo Gozzoli e di solito le si guarda in silenzio, da soli.

10 minuti a piedi fino alla tappa 7

Le Fonti Medievali

Si esce dalle mura e si scende un centinaio di metri: dieci arcate di pietra con l'acqua che scorre ancora. Il ritorno è tutto in salita, ma il posto ripaga la fatica.

15 minuti a piedi fino alla tappa 8

Tramonto sulle torri di San Gimignano

Si sale sui bastioni della vecchia fortezza, tra gli ulivi. Da un lato le torri controluce, dall'altro le colline della Val d'Elsa: quando i pullman se ne sono andati, il paese torna a essere un paese.

Fine dell'itinerario

Cosa mangiare a San Gimignano

Tre cose da provare almeno una volta, con la birra che ci sta meglio.

Risotto allo zafferano

Risotto allo zafferano

Fatto con lo zafferano coltivato qui intorno, lo stesso che nel Medioevo pagava le torri. Alcune trattorie lo usano anche per condire i pici o insaporire il pecorino.

Con La Tosca Bianca
Cinghiale in umido

Cinghiale in umido

Cotto per ore con vino, alloro e bacche di ginepro, servito con la polenta o con il pane sciocco. Nei boschi della Val d'Elsa il cinghiale abbonda e in tavola si vede.

Con La Tosca Rossa
Gelato artigianale

Il gelato della piazza

In Piazza della Cisterna si fanno gusti con i prodotti della zona: zafferano, Vernaccia, pecorino con le noci. La fila c'è sempre ma scorre in fretta.

Con La Tosca Oro
Le quattro birre La Tosca: Bionda, Bianca, Rossa e Oro

Scopri le nostre birre

Quattro birre artigianali toscane — Bionda, Bianca, Rossa e Oro — prodotte nel Birrificio di Buti con malto del territorio. Non filtrate, non pastorizzate.

Dodici etichette, dodici luoghi

San Gimignano Carrara Lucca Viareggio Prato Pistoia Firenze Arezzo Pisa Livorno Siena Val d'Orcia

San Gimignano è quello che hai trovato. Gli altri undici sono là fuori, ognuno con il suo disegno e la sua pagina.

L’accesso a questo sito è consentito esclusivamente ai maggiorenni.

Dichiaro di avere più di 18 anni e di essere consapevole che la vendita di bevande alcoliche è vietata ai minori di 18 anni ai sensi della legge italiana.