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Le Nostre Birre 2018-08-24T12:59:05+00:00

SCOPRI LE BIRRE PRODOTTE DAL BIRRIFICIO

CERERE WEISSE

Una birra di grano gustosa e rinfrescante, dall’aspetto tipicamente torbido a causa della presenza di lieviti in sospensione e dove il malto di grano conferisce una corposità unica. Leggero aroma di banana conferito dall’utilizzo di lieviti speciali. Si abbina perfettamente a piatti freschi, delicati e non troppo saporiti come carpaccio di bresaola con parmigiano e rucola, piatti a base di pesce. Ottimo anche come aperitivo.

Aroma: Banana, leggermente citrico
Schiuma: bianca e compatta
Colore: giallo paglierino
Gradazione: 5,5%
Amaro: 23
Formato: cl.50 / lt.16/ lt.20
Bicchiere:     waizen

Per meglio esaltarne il gusto e la corposità si consiglia una temperatura di servizio dagli 8/10 gradi

CERERE WEISSE

Una birra di grano gustosa e rinfrescante, dall’aspetto tipicamente torbido a causa della presenza di lieviti in sospensione e dove il malto di grano conferisce una corposità unica. Leggero aroma di banana conferito dall’utilizzo di lieviti speciali. Si abbina perfettamente a piatti freschi, delicati e non troppo saporiti come carpaccio di bresaola con parmigiano e rucola, piatti a base di pesce. Ottimo anche come aperitivo.

Aroma: Banana, leggermente citrico
Schiuma: bianca e compatta
Colore: giallo paglierino
Gradazione: 5,5%
Amaro: (23)
Formato: cl.50 / lt.16/ lt.20
Bicchiere  waizen

Per meglio esaltarne il gusto e la corposità si consiglia una temperatura di servizio dagli 8/10 gradi

MALAMUT ROSSA

Una rossa da un corpo molto ben strutturato e bilanciata, schiuma fine e persistente. Aroma e gusto intensamente maltato con note di caramello, torrefatto e tostato. In seconda linea emergono toni affumicati che aggiungono complessità. Ottima compagna per carni alla griglia, stufati, cacciagione e formaggi stagionati.

Aroma: affumicato, tostato
Schiuma: densa e compatta
Colore: mogano con rilessi rubino
Gradazione: 6,5%
Amaro: 32
Formato: cl.33 / cl.75 / lt.16 / lt.20
Bicchiere  colonna conica
Per meglio esaltarne il gusto e la corposità si consiglia una temperatura di servizio dagli 8/10 gradi

MALAMUT ROSSA

Una rossa da un corpo molto ben strutturato e bilanciata, schiuma fine e persistente. Aroma e gusto intensamente maltato con note di caramello, torrefatto e tostato. In seconda linea emergono toni affumicati che aggiungono complessità. Ottima compagna per carni alla griglia, stufati, cacciagione e formaggi stagionati.

Aroma: affumicato, tostato
Schiuma: densa e compatta
Colore: mogano con rilessi rubino
Gradazione: 6,5%
Amaro: 32
Formato: cl.33 / cl.75 / lt.16 / lt.20
Bicchiere:  colonna conica
Per meglio esaltarne il gusto e la corposità si consiglia una temperatura di servizio dagli 8/10 gradi

MALAMUT BIONDA

La sua caratteristica principale è la semplicità, corpo leggero, il suo gusto delicato e dissetante si adatta ad ogni tipo di palato.Gusto maltato e leggermente fruttato, moderatamente luppolata, con leggeri sentori erbacei e agrumati. Finale leggermente amaro, schiuma fine. Si abbina perfettamente a carni alla griglia, salumi e formaggi in genere, pizze bianche o rosse, frittura di mare e verdure

Aroma: fruttato
Schiuma: compatta e persistente
Colore: dorato
Gradazione: 5,2%
Amaro: (29)
Formato: cl.33 / cl.75 / lt.16 / lt.20
Bicchiere  Calice Tulipano svasato

Per meglio esaltarne il gusto e la corposità si consiglia una temperatura di servizio dagli 8/10 gradi

MALAMUT BIONDA

La sua caratteristica principale è la semplicità, corpo leggero, il suo gusto delicato e dissetante si adatta ad ogni tipo di palato.Gusto maltato e leggermente fruttato, moderatamente luppolata, con leggeri sentori erbacei e agrumati. Finale leggermente amaro, schiuma fine. Si abbina perfettamente a carni alla griglia, salumi e formaggi in genere, pizze bianche o rosse, frittura di mare e verdure

Aroma: fruttato
Schiuma: compatta e persistente
Colore: dorato
Gradazione: 5,2%
Amaro: (29)
Formato: cl.33 / cl.75 / lt.16 / lt.20
Bicchiere:  Calice Tulipano svasato

Per meglio esaltarne il gusto e la corposità si consiglia una temperatura di servizio dagli 8/10 gradi

MALAMUT I.P.A.

Una birra mediamente forte e molto ben attenuata, caratterizzata da un aroma e un gusto agrumato ed erbaceo, dove il luppolo naviga incontrastato verso un finale secco ed aromatico. Finale amaro ma gradevole. Ottima come aperitivo con salatini, carni bianche fritte, arrosti e grigliate.

Aroma: erbaceo, floreale
Schiuma: compatta e persistente
Colore: ambrato
Gradazione: 7,5%
Amaro(55)
Formato: cl.33 / cl.75 / lt.16 / lt.20
Bicchiere:   colonna conica

Per meglio esaltarne il gusto e la corposità si consiglia una temperatura di servizio dagli 8/10 gradi

MALAMUT I.P.A.

Una birra mediamente forte e molto ben attenuata, caratterizzata da un aroma e un gusto agrumato ed erbaceo, dove il luppolo naviga incontrastato verso un finale secco ed aromatico. Finale amaro ma gradevole. Ottima come aperitivo con salatini, carni bianche fritte, arrosti e grigliate.

Aroma: erbaceo, floreale
Schiuma: compatta e persistente
Colore: ambrato
Gradazione: 7,5%
Amaro (55)
Formato: cl.33 / cl.75 / lt.16 / lt.20
Bicchiere:   colonna conica

Per meglio esaltarne il gusto e la corposità si consiglia una temperatura di servizio dagli 8/10 gradi

MALAMUT A.P.A.

Una birra leggermente amara ma con un’adeguata presenza di malto che la rende equilibrata e beverina. L’utilizzo di luppoli americani e del Pacifico dona un profumo agrumato, balsamico e di frutti tropicali. Corposità leggera, schiuma fine e compatta. Si abbina perfettamente a carni saporite come agnello arrosto o piatti piccanti o più semplicemente Hamburger o cheeseburger.

Aroma: erbaceo,delicato
Schiuma: compatta e persistente
Colore: dorato
Gradazione: 4,5%
Amaro(29)

Formato: cl.33 / cl.75 / lt.16/ lt.20
Bicchiere  calice svasato

Per meglio esaltarne il gusto e la corposità si consiglia una temperatura di servizio dagli 8/10 gradi

MALAMUT A.P.A.

Una birra leggermente amara ma con un’adeguata presenza di malto che la rende equilibrata e beverina. L’utilizzo di luppoli americani e del Pacifico dona un profumo agrumato, balsamico e di frutti tropicali. Corposità leggera, schiuma fine e compatta. Si abbina perfettamente a carni saporite come agnello arrosto o piatti piccanti o più semplicemente Hamburger o cheeseburger.

Aroma: erbaceo,delicato
Schiuma: compatta e persistente
Colore: dorato
Gradazione: 4,5%
Amaro: (29)
Formato: cl.33 / cl.75 / lt.16/ lt.20
Bicchiere:   calice svasato

Per meglio esaltarne il gusto e la corposità si consiglia una temperatura di servizio dagli 8/10 gradi

PALIO DI BUTI

Con i primi freddi autunnali arrivano le castagne, dalle cui deriva una birra bruna, corposa, profumata e saporita, intensa su ogni fronte, morbida e passionale. Il leggero dolciastro contrasta con le punte amaricanti del luppolo. Si accompagna a cibi mediamente saporiti della cucina autunnale, come zuppe a base di verdure e cereali o legumi. Ottima compagna per dolci al cioccolato e al caffè.

Aroma: intenso
Schiuma: cremosa e persistente
Colore: bruno
Gradazione: 6%
Amaro: (31)
Formato: cl.33 / cl.75 / lt.16
Bicchiere: calice svasato

Per meglio esaltarne il gusto e la corposità si consiglia una temperatura di servizio dagli 8/10 gradi

PALIO DI BUTI

Con i primi freddi autunnali arrivano le castagne, dalle cui deriva una birra bruna, corposa, profumata e saporita, intensa su ogni fronte, morbida e passionale. Il leggero dolciastro contrasta con le punte amaricanti del luppolo. Si accompagna a cibi mediamente saporiti della cucina autunnale, come zuppe a base di verdure e cereali o legumi. Ottima compagna per dolci al cioccolato e al caffè.

Aroma: intenso
Schiuma: cremosa e persistente
Colore: bruno
Gradazione: 6%
Amaro(31)
Formato: cl.33 / cl.75 / lt.16
Bicchiere:  calice svasato

Per meglio esaltarne il gusto e la corposità si consiglia una temperatura di servizio dagli 8/10 gradi

MALAMUT CHRISTMAS

Fra la gamma non poteva certamente mancare una birra di Natale!! Un birra rotonda, schiuma compatta e persistente , aroma speziato armonico e leggermente invadente, aromi speziati ben percettibili ma delicati. Ottima compagna di dolci natalizi, cacciagione e sughi, oltre che come birra da meditazione da bere in compagnia di amici o come dopocena al focolare di un camino.

Aroma: speziato
Schiuma: cremosa
Colore: mogano scuro
Gradazione: 8%
Amaro (30)
Formato: cl.50
Bicchiere calice svasato

Per meglio esaltarne il gusto e la corposità si consiglia una temperatura di servizio dagli 8/10 gradi

MALAMUT CHRISTMAS

Fra la gamma non poteva certamente mancare una birra di Natale!! Un birra rotonda, schiuma compatta e persistente , aroma speziato armonico e leggermente invadente, aromi speziati ben percettibili ma delicati. Ottima compagna di dolci natalizi, cacciagione e sughi, oltre che come birra da meditazione da bere in compagnia di amici o come dopocena al focolare di un camino.

Aroma: speziato
Schiuma: cremosa
Colore: mogano scuro
Gradazione: 8%
Amaro: (30)
Formato: cl.50
Bicchiere: calice svasato

Per meglio esaltarne il gusto e la corposità si consiglia una temperatura di servizio dagli 8/10 gradi

I NOSTRI INGREDIENTI

La maggior parte della birra è composta da acqua, che è anche la materia prima disponibile con maggior abbondanza. Non per questo motivo è l’ingrediente più facile per la birrificazione, poiché se una birra è buona lo deve soprattutto all’acqua, che dev’essere pertanto dotata di virtù particolari. In particolare la principale ragione d’interesse per l’acqua è legata al pH che si ottiene mescolando l’acqua ai grani nel mash. Tutto il resto è secondario. Come regola base possiamo considerare che l’acqua adatta è quella che al sapore non presenta gusti particolari, che sia potabile e fresca.

I malti che verranno utilizzati nella birra influenzeranno il colore, l’aroma e la corposità della birra che costruirete. Lo spettro è molto ampio e con i malti che oggi abbiamo a disposizione si possono produrre birre molto chiare oppure scurissime, praticamente nere. I grani e gli altri ingredienti (fiocchi, ecc.) che forniscono al mosto materiale fermentabile si dividono in diverse categorie che determinano la loro tecnica di utilizzo. La prima distinzione é fra ingredienti che necessitano di mashing (cottura) e quelli che non ne hanno bisogno. Questi ultimi infatti hanno già subito una trasformazione che ha convertito l’amido in zuccheri più o meno fermentabili. E’ come se fosse avvenuto una specie di mini-mashing all’interno di ciascun piccolo chicco di malto. In questo processo é avvenuta (in misura variabile) anche una caramellizzazione o tostatura. Tutti i malti con il nome che inizia per Cara- appartengono a questa categoria, insieme ai malti crystal, chocolate e black. La loro utilità é quella di poter essere usati con semplicità nel metodo di produzione da estratto di malto. La loro funzione é di aggiungere/variare colore, gusto, aroma (e in qualche caso, come nel Carapils, corpo) e non quella di costituire il “grosso” del materiale fermentabile: sono ovviamente utilizzati anche nella tecnica produttiva “all grain”; in questo caso subiscono il processo di mashing insieme agli altri grani solo per comodità di uso.

Un’altra delle materie che caratterizzano la bevanda birra è il Luppolo. Cerchiamo di saperne di più di questa pianta che può conferire l’amaro e l’aroma alla nostra amata bevanda. Esistono quindi tre tipologie di luppoli: da amaro, da aroma oppure misto. Il luppolo è una pianta rampicante di cui si utilizza l’infiorescenza femminile che ha la tipica forma di cono, per capirsi si usa il fiore. Nella birra il luppolo ha diverse funzioni: é un ottimo conservante, uno stabilizzante (soprattutto per quanto riguarda l’aroma e la schiuma della birra) e un aromatizzante. Il fiore da piante femminile contiene diverse sostanze organiche, ciascuna delle quali ha uno scopo preciso per il birraio:

Resine – forniscono l’amaro
Olii – sono i responsabili dell’aroma
Tannini – provocano la coagulazione delle proteine durante la bollitura e la fermentazione.

La quantità di amaro estratta dal luppolo aumenta con il tempo di bollitura, mentre al contrario decresce il contributo aromatico (che é volatile). Quindi luppoli più “aromatici” vengono aggiunti verso la fine della bollitura, rinunciando ad un contributo di amaro che sarebbe comunque limitato; i luppoli più “amari” vengono aggiunti all’inizio, in quanto il loro aroma potrebbe non essere gradevole. Il dato caratteristico di un luppolo per quanto riguarda l’amaro é la sua percentuale di Alfa Acidi (AA%) mentre i Beta Acidi sono in qualche modo legati a gusto e aroma.

La fermentazione della birra non sarebbe possibile se non esistesse un fungo benefico a farle da catalizzatore, il lievito. Cenni generali: Il lievito é un organismo unicellulare, che si riproduce dividendosi e creando copie di sé stesso. Il suo nutrimento sono gli zuccheri più semplici (quelli fermentabili). I lieviti per birra sono raggruppati in due grandi famiglie:

1. Saccharomyces cerevisiae, detto ad alta fermentazione, lavora nel range di temperatura 12-20°C e fermenta in superficie, creando una massa di schiuma piuttosto compatta. Dà alla birra un sapore fruttato e aromatico.
2. Saccharomyces uvarum (Carlsbergensis), detto a bassa fermentazione, lavora a 4-15°C e fermenta sul fondo. La birra di lieviti a bassa non é generalmente fruttata e produce una birra che privilegia gli aromi dei malti.

Esiste poi una categoria particolare di birre (Lambic) in cui la fermentazione avviene spontaneamente, grazie a lieviti presenti nell’aria. Queste sono tipiche di una zona nelle vicinanze di Bruxelles, in Belgio. Sorvoliamo comunque su questo punto, dal momento che le possibilità di realizzare in casa una birra di questo tipo sono molto limitate. Ma come avviene la fermentazione? Essenzialmente in tre fasi:

 1. Respirazione: il lievito utilizza l’ossigeno disciolto nel mosto per immagazzinare energia per la futura attività e riproduzione – questa fase dura da 2 a 24 ore
2. Fermentazione: le cellule di lievito si riproducono molto velocemente (la popolazione raddoppia ogni 20 minuti) e metabolizzano gli zuccheri, trasformandoli in alcol etilico ed anidride carbonica – la fase di fermentazione dura in genere dai 3 ai 6 giorni
3. Sedimentazione: quando sono stati consumati quasi tutti gli zuccheri il lievito comincia a sedimentare per mancanza di cibo sul fondo del fermentatore – fase di 1 – 2 giorni

I NOSTRI INGREDIENTI

La maggior parte della birra è composta da acqua, che è anche la materia prima disponibile con maggior abbondanza. Non per questo motivo è l’ingrediente più facile per la birrificazione, poiché se una birra è buona lo deve soprattutto all’acqua, che dev’essere pertanto dotata di virtù particolari. In particolare la principale ragione d’interesse per l’acqua è legata al pH che si ottiene mescolando l’acqua ai grani nel mash. Tutto il resto è secondario. Come regola base possiamo considerare che l’acqua adatta è quella che al sapore non presenta gusti particolari, che sia potabile e fresca.

I malti che verranno utilizzati nella birra influenzeranno il colore, l’aroma e la corposità della birra che costruirete. Lo spettro è molto ampio e con i malti che oggi abbiamo a disposizione si possono produrre birre molto chiare oppure scurissime, praticamente nere. I grani e gli altri ingredienti (fiocchi, ecc.) che forniscono al mosto materiale fermentabile si dividono in diverse categorie che determinano la loro tecnica di utilizzo. La prima distinzione é fra ingredienti che necessitano di mashing (cottura) e quelli che non ne hanno bisogno. Questi ultimi infatti hanno già subito una trasformazione che ha convertito l’amido in zuccheri più o meno fermentabili. E’ come se fosse avvenuto una specie di mini-mashing all’interno di ciascun piccolo chicco di malto. In questo processo é avvenuta (in misura variabile) anche una caramellizzazione o tostatura. Tutti i malti con il nome che inizia per Cara- appartengono a questa categoria, insieme ai malti crystal, chocolate e black. La loro utilità é quella di poter essere usati con semplicità nel metodo di produzione da estratto di malto. La loro funzione é di aggiungere/variare colore, gusto, aroma (e in qualche caso, come nel Carapils, corpo) e non quella di costituire il “grosso” del materiale fermentabile: sono ovviamente utilizzati anche nella tecnica produttiva “all grain”; in questo caso subiscono il processo di mashing insieme agli altri grani solo per comodità di uso.

Un’altra delle materie che caratterizzano la bevanda birra è il Luppolo. Cerchiamo di saperne di più di questa pianta che può conferire l’amaro e l’aroma alla nostra amata bevanda. Esistono quindi tre tipologie di luppoli: da amaro, da aroma oppure misto. Il luppolo è una pianta rampicante di cui si utilizza l’infiorescenza femminile che ha la tipica forma di cono, per capirsi si usa il fiore. Nella birra il luppolo ha diverse funzioni: é un ottimo conservante, uno stabilizzante (soprattutto per quanto riguarda l’aroma e la schiuma della birra) e un aromatizzante. Il fiore da piante femminile contiene diverse sostanze organiche, ciascuna delle quali ha uno scopo preciso per il birraio:

Resine – forniscono l’amaro
Olii – sono i responsabili dell’aroma
Tannini – provocano la coagulazione delle proteine durante la bollitura e la fermentazione.

La quantità di amaro estratta dal luppolo aumenta con il tempo di bollitura, mentre al contrario decresce il contributo aromatico (che é volatile). Quindi luppoli più “aromatici” vengono aggiunti verso la fine della bollitura, rinunciando ad un contributo di amaro che sarebbe comunque limitato; i luppoli più “amari” vengono aggiunti all’inizio, in quanto il loro aroma potrebbe non essere gradevole. Il dato caratteristico di un luppolo per quanto riguarda l’amaro é la sua percentuale di Alfa Acidi (AA%) mentre i Beta Acidi sono in qualche modo legati a gusto e aroma.

La fermentazione della birra non sarebbe possibile se non esistesse un fungo benefico a farle da catalizzatore, il lievito. Cenni generali: Il lievito é un organismo unicellulare, che si riproduce dividendosi e creando copie di sé stesso. Il suo nutrimento sono gli zuccheri più semplici (quelli fermentabili). I lieviti per birra sono raggruppati in due grandi famiglie:

1. Saccharomyces cerevisiae, detto ad alta fermentazione, lavora nel range di temperatura 12-20°C e fermenta in superficie, creando una massa di schiuma piuttosto compatta. Dà alla birra un sapore fruttato e aromatico.
2. Saccharomyces uvarum (Carlsbergensis), detto a bassa fermentazione, lavora a 4-15°C e fermenta sul fondo. La birra di lieviti a bassa non é generalmente fruttata e produce una birra che privilegia gli aromi dei malti.

Esiste poi una categoria particolare di birre (Lambic) in cui la fermentazione avviene spontaneamente, grazie a lieviti presenti nell’aria. Queste sono tipiche di una zona nelle vicinanze di Bruxelles, in Belgio. Sorvoliamo comunque su questo punto, dal momento che le possibilità di realizzare in casa una birra di questo tipo sono molto limitate. Ma come avviene la fermentazione? Essenzialmente in tre fasi:

 1. Respirazione: il lievito utilizza l’ossigeno disciolto nel mosto per immagazzinare energia per la futura attività e riproduzione – questa fase dura da 2 a 24 ore
2. Fermentazione: le cellule di lievito si riproducono molto velocemente (la popolazione raddoppia ogni 20 minuti) e metabolizzano gli zuccheri, trasformandoli in alcol etilico ed anidride carbonica – la fase di fermentazione dura in genere dai 3 ai 6 giorni
3. Sedimentazione: quando sono stati consumati quasi tutti gli zuccheri il lievito comincia a sedimentare per mancanza di cibo sul fondo del fermentatore – fase di 1 – 2 giorni

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